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Conservatorio "G.Verdi"
Sala Verdi
13° Concerto
mercoledì 26 maggio 2004, ore 21
Il Giardino Armonico
violinista Viktoria Mullova
programma:
G.F. HAENDEL Concerto grosso in re magg. op. VI no. 5
A. VIVALDI Concerto in mi min. RV.277 "Il Favorito" per vl., archi e b.c.
Viktoria Mullova, violino
G. SAMMARTINI Concerto in fa magg. per fl., archi e b.c.
Giovanni Antonini, flauto
A. VIVALDI Concerto in si bem. min. RV.580 per 4 vl., archi e b.c.
Viktoria Mullova, Stefano Barneschi, Marco Bianchi, Riccardo Minasi: solisti
A. VIVALDI Concerto in re magg. RV.93 per liuto, archi e b. c.
Luca Pianca, liuto
A. VIVALDI Concerto in re magg. RV.208 "Grosso Mogul" per violino, archi e b.c.
Viktoria Mullova, violino
biglietti: Ordinari Eur. 25,00 - Ridotti Eur. 20,00
Il Giardino Armonico
Il Giardino Armonico, ensemble formatosi a Milano nel 1985, unisce alcuni musicisti da tempo attivi nel campo della musica da camera eseguita su strumenti originali. Il repertorio dell'ensemble, il cui organico varia da tre a trenta musicisti, si incentra sulla musica del seicento e del settecento. I suoi componenti svolgono anche attività solistica, collaborando con alcuni dei maggiori nomi del concertismo internazionale quali N. Harnoncourt, G. Leonhardt, Ch. Coin, T. Pinnock, J. Savall.
Il Giardino Armonico è regolarmente ospite dei maggiori festival di tutto il mondo: Musica e Poesia a San Maurizio a Milano, Styriarte Festival di Graz, Festival di Pentecoste a Salisburgo, Osterklang di Vienna, Schleswig-Holstein Musik Festival, Rheingau Festival, Settimane Musicali Internazionali di Lucerna, Festival de Musique di Montreux-Vevey… L'orchestra svolge inoltre un'intensissima attività concertistica nei teatri e nelle sale da concerto di tutto il mondo, tra cui il Teatro San Carlo di Napoli, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Théâtre des Champs-Elysées e Théâtre du Châtelet di Parigi, Tonhalle di Zurigo, Victoria Hall di Ginevra, Alte Oper di Francoforte, Staatsopere unter den Linden di Berlino, Glinka Hall e Filarmonica di San Pietroburgo, Teatro Bolshoi di Mosca, Konserthus di Oslo, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Auditorio Nacional di Madrid, Oji Hall di Tokyo, Library of Congress di Washington, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York.
Per molti anni il Giardino Armonico ha inciso in esclusiva per Teldec Classics: sono usciti numerosi CD dedicati alla musica strumentale di Vivaldi e di altri compositori del '700 che hanno riscosso grande successo di pubblico e di critica. Tra i CD con musiche di Vivaldi ricordiamo l'integrale dei Concerti da camera (Premio della Fondazione Cini di Venezia, Premio Caecilia della critica musicale belga); Il cimento dell'armonia e dell'inventione vol.1 che comprende l'incisione delle Quattro Stagioni (1994: Diapason d'Or, Choc de la Musique, Grand Prix des Discophiles), Il cimento dell'armonia e dell'inventione vol.1I (1995: Diapason d'Or, Choc de la Musique); il Proteo. Concerti a più strumenti con la partecipazione di Christophe Coin (1996: Gramophone Award, Diapason d'Or). Nel 1997 sono apparsi sul mercato internazionale i Concerti Brandeburghesi (Echo Preis 1998), la prima registrazione dell'ensemble dedicata a J.S. Bach. Nel 1998 è stato pubblicato un CD con musiche di H.I.F. Biber e M. Locke (Diapason d'Or) e nel 1999 il Giardino Armonico ha inciso due CD: uno con arie italiane di Händel insieme al soprano Eva Mei e il Vivaldi Album con Cecilia Bartoli (DECCA), che ha vinto il Grammy Award. Nell'autunno 2000 è stato pubblicato il disco Viaggio Musicale (10 de Répertoire, Choc de la Musique) dedicato alla musica strumentale italiana del Seicento e a novembre del 2001 è uscito il CD intitolato Musica Barocca (10 de Répertoire) con opere di J.S. Bach, Vivaldi, A. Marcello, Albinoni ecc.
L'ensemble collabora con solisti di fama internazionale quali Cecilia Bartoli, Katia e Marielle Labèque, Eva Mei, Sumi Jo, Sara Mingardo, Lynne Dawson, Christoph Prégardien, Véronique Gens, Viktoria Mullova e Giuliano Carmignola. Ha partecipato alla realizzazione di progetti quali l'Orfeo di Monteverdi, La serva Padrona di Pergolesi, l'oratorio di Conti Il Martirio di San Lorenzo, l'Agrippina, il Trionfo del Tempo e del Disinganno di Händel.
Nel mese di marzo a Vienna il gruppo ha eseguito l'oratorio di J.A. Hasse I Pellegrini al Seplocro di Nostro Signore al Konzerthaus e ha tenuto il concerto della notte di Pasqua nel Duomo di Santo Stefano. Ad aprile ha partecipato all'inaugurazione del nuovo Auditorium di Santa Cecilia di Roma. Il Giardino Armonico ha riscosso grande successo durante la recente tournée in Nuova Zelanda e Australia, dove ha suonato, tra l'altro, alla Sydney Opera House. A luglio ha partecipato al Festival Styriarte di Graz con l'esecuzione de La Resurrezione di G.F. Händel.
Viktoria Mullova
"Viktoria Mullova è non solo una straordinaria violinista ed una musicista assolutamente unica, ma anche un'insuperabile comunicatrice che vi sommerge con la musica" The Daily Telegraph
Viktoria Mullova è famosa in tutto il mondo per l'assoluta purezza del suo suono e il totale controllo dello strumento: ha studiato presso la Scuola Centrale di Musica di Mosca ed il Conservatorio della stessa città. Il suo straordinario virtuosismo si è imposto all'attenzione internazionale quando, nel 1980, ha vinto il 1. Premio al Concorso Sibelius a Helsinki e, nel 1982, la Medaglia d'Oro al Concorso Cajkovskij.
La passione per il repertorio barocco eseguito secondo la prassi del tempo - che coltiva sin dal 2000 (collaborando con l'Orchestra of the Age of Enlightenment in Gran Bretagna e con il Giardino Armonico in Italia) - la porta ad usare un "nuovo" strumento in molti dei suoi concerti, e cioè l'amato Stradivari Julius Falk del 1723 con corde di budello e archetti classici e barocchi.
Recentemente Viktoria Mullova ha anche deciso di esplorare una nuova direzione, avventurandosi nel mondo della musica contemporanea: "Through the Looking Glass" è un insieme di opere di Miles Davis, Duke Ellington, Beatles, Youssou N'Dour, Joe Zawinul, Jaco Pastorius ed altri, arrangiati espressamente per lei da Matthew Barley. Con questo progetto, di cui fa parte anche il famoso pianista jazz inglese Julian Joseph, ha iniziato una tournée mondiale a partire dall'autunno del 2000, in contemporanea con la pubblicazione dell'omonimo CD pubblicato dalla Philips. ("Mullova e soci hanno trasceso le loro origini musicali così diverse e si sono fusi in qualcosa di veramente nuovo e seducente." Richard Morrison del Times). Facendo un ulteriore passo avanti nell'esplorazione di questo modo di far musica, ha commissionato nuovi lavori a giovani compositori, tra cui Dave Maric (prima esecuzione insieme alla pianista Katia Labèque al City of London Festival del 2002 e successivamente in una tournée attraverso l'Europa) e Fraser Trainer (prima esecuzione con l'ensemble Between the Notes al City of London Festival del 2003).
Ha suonato con le più grandi orchestre ed i maggiori direttori ed ha partecipato ai più importanti festival internazionali. Con musicisti di pari sensibilità ed interessi ha fondato il Mullova Chamber Ensemble, che ha compiuto il suo tour inaugurale in Italia nel luglio 1994. Nel luglio 1995 hanno fatto una tournée in Germania ed in Olanda, esibendo una miscela di cultura e virtuosismo che ha incontrato ovunque il favore del pubblico e della critica. Il loro primo CD con i Concerti per violino di Bach per la Philips Classics ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, l'abilità del gruppo nell'infondere vitalità alla musica nuova ed antica. Durante la stagione 2002/03 il gruppo è impegnato in un lunga tournée in Spagna, Italia, Germania e Olanda.
Tra gli impegni più recenti di Viktoria Mullova, nella veste di solista, vi sono stati concerti con la Chamber Orchestra of Europe e Brüggen, l'Orchestre Révolutionnaire et Romantique e John Eliot Gardiner, Deutsche Kammerphilharmonie e Mahler Chamber Orchestra con Harding.
Inoltre - per la prima volta come solista e direttore - ha lavorato con l'Orchestra of the Age of Enlightenment su di un progetto riguardante Mozart. I concerti hanno riscosso un enorme successo ("è fare musica al meglio, con la Mullova che sciorina il suo stile innato" - Amsterdam Telegraaf).
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